Come sfruttare il bonus ristrutturazioni edilizie
Uno dei punti da valutare è questo: come sfruttare il bonus delle ristrutturazioni. Perché è particolarmente importante questo passaggio? Semplice, a sostegno delle famiglie e delle imprese il Governo ha pubblicato il nuovo decreto rilancio del 2023 e valido fino al 31 dicembre 2024 con condizioni vantaggiose per ristrutturare casa.
I punti da studiare sono compresi nel documento che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate (qui trovi il documento ufficiale) e lasciano intendere che ci saranno novità e vantaggi per chi vuole ammodernare l’abitazione.
Il governo, infatti, vuole agevolare il mercato del lavoro raggiungendo un altro obiettivo inseguito da tempo: adeguare gli immobili alle regole antisismiche, rispettando i principi dell’ecosostenibilità. Infatti tante sono le agevolazioni in termini di ecobonus e sismabonus. Come usare gli sgravi fiscali per ristrutturare casa?
Si parla di superbonus per ristrutturazioni
La differenza rispetto al passato, e alle precedenti formule di bonus edilizi, è che la cifra risparmiata per molti mesi è stata molto allettante grazie al superbonus con una detrazione fiscale del 110%. Lo specifica il testo ufficiale a chiare lettere. L’ecobonus per chi mette in pratica opere di ristrutturazione legate all’efficienza energetica:
“Si applica nella misura del 110 per cento, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021”.
C’è un altro benefit a disposizione: la possibilità di raccogliere subito i benefici fiscali grazie allo sconto in fattura come suggerisce la voce, sempre del PDF linkato, che affronta il tema relativo a Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile. La situazione però è in evoluzione.
Lo stop a tutte le cessioni dei crediti a partire dal Superbonus: questo è stato il nucleo del decreto legge n. 11 del 16 febbraio 2023. Come ricorda il Sole 24 Ore, però, da questo stop sono esonerati gli interventi già avviati. Senza dimenticare che restano attive le agevolazioni fiscali standard sugli interventi di recupero delle strutture edili.
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Come funziona il bonus per ristrutturazione
Devi rispettare le date del decreto e i tipi di intervento su abitazioni e condomini. Non tutti i lavori di ristrutturazione e ammodernamento sono inclusi in questi bonus. Ecco quelli che possono usufruire dei benefici fiscali:
Bonus isolamento termico
Parliamo delle delle superfici verticali e orizzontali che vengono isolate per ottimizzare il consumo energetico in casa. In pratica, deve essere un intervento consistente e non minimo. La detrazione delle spese si calcola dall’IRPEF o dall’IRES, da dividere in 10 rate annuali con importo uguale, e i materiali devono rispettare le indicazioni. L’agevolazione può essere richiesta entro il 31 dicembre 2024, la detrazione dalle è del 65%.
Bonus facciate
Sono stati confermati anche i benefici fiscali per i lavori condominiali di ristrutturazione su balconi e terrazze. Questo è uno dei passaggi più richiesti dato che il tema è molto atteso dai condomini e dagli amministratori che devono decidere come procedere per il rifacimento facciate. In questo caso la Legge di Bilancio 2023 ci dà le indicazioni giuste: è prevista una detrazione del 50% dalle tasse da pagare della spesa sostenuta per i lavori.
Climatizzazione invernale
Questo intervento riguarda la sostituzione – per edifici comuni o unifamiliari – di quelli vecchi e già esistenti con impianti centralizzati per riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione.
Per usufruire di questo bonus fiscale la classe A è il requisito indispensabile, legato anche al discorso dell’efficienza energetica per recuperare un immobile. La detrazione in questo caso è pari al 50% della somma spesa.
Sisma Bonus
Rispetto al Sisma Bonus, invece, possiamo considerare una detrazione del 50% rispetto alla spesa per effettuare un’opra di ristrutturazione atta a risolvere eventuali carenze. Le spese possono essere sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2024 e possono arrivare a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare interessata. Alcune agevolazioni sono previste anche per l’acquisto di case antisismiche in determinate zone.
Bonus per elettrodomestici
Come suggerisce il sito agenziaentrate.gov.it, è possibile sfruttare il bonus degli incentivi non solo per le ristrutturazioni edili, ma anche per il rinnovo dei mobili e degli elettrodomestici di grandi dimensioni.
Ovviamente questi elettrodomestici devono puntare verso il risparmio e l’efficienza energetica. Quali sono i requisiti tecnici in questo caso? Le attrezzature elettriche per la casa che rientrano in questa classe di benefit non devono essere inferiori alla classe A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga) e rientrano nell’opera generale di ristrutturazione. L’importo massimo che si puà spendere è di 8.000 euro per il 2023 e 5.000 euro per il 2024.
In altre parole, se intervieni sull’efficienza energetica della tua dimora puoi sfruttare una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di ciò che serve per arredare e per rendere più efficiente la tua casa. Condizione indispensabile per poter usufruire di questo bonus: pagare con bonifico o carta di credito, non è possibile versare in contanti.
Come sfruttare il bonus delle ristrutturazioni
Per ottenere i vantaggi economici del bonus ristrutturazioni è necessario avere, in primo luogo, un tracciamento completo dei lavori effettuati. Le aziende che si occupano dei lavori devono essere autorizzate e devono avere tutte le certificazioni del caso: il commercialista può aiutarti nella compilazione della dichiarazione dei redditi per avviare le procedure fiscali. Dove possibile, si può procedere con cessione del credito e dello sconto in fattura.
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Vuoi sfruttare il bonus delle ristrutturazioni?
Perfetto, ci sembra un’ottima idea per sfruttare un momento positivo almeno sotto questo punto di vista. Da quali prospettive? Sia dal punto di vista economico che strutturale. Ma come sfruttare il bonus delle ristrutturazioni? Tutto diventa più facile se hai al tuo fianco un’azienda edile in grado di seguirti anche negli aspetti burocratici.