Come si ripartiscono le spese di sostituzione o manutenzione dell’ascensore in condominio?
La ripartizione spese ascensore condominiale è un dovere. Grazie a questo comfort aumenta il valore dell’edificio e si migliora l’accessibilità, eliminando le barriere architettoniche. Dagli Ottanta sono obbligatori per gli edifici con più di tre piani ed è possibile richiederne l’installazione per i palazzi costruiti negli anni precedenti.
Tuttavia, la ripartizione spese straordinarie ascensore è un problema. Può capitare che nel corso del tempo sia necessario cambiare o fare manutenzione straordinaria. Magari, l’impianto è vecchio e rappresenta un rischio. Cosa bisogna fare? Scopriamo come funziona la divisione delle spese dell’ascensore in condominio.
Obbligo di ascensore in un condominio
È obbligatorio installare un ascensore e sostenere le spese? Come accennato, se il condomino è caratterizzato da più di tre piani – compresi interrati e seminterrati – è necessario dotarsi di questo impianto. D’altro canto, la normativa parla chiaro: l’articolo 1, comma 3, lettera b), della legge 9 gennaio 1989, n. 13, rende obbligatoria
L’installazione, nel caso di immobili con più di tre livelli fuori terra, di un ascensore per ogni scala principale raggiungibile mediante rampe prive di gradini .
Gli ascensori in condominio sono obbligatori anche per i palazzi storici e costruiti prima del 1989? Sì, se negli edifici vivono persone con disabilità grave. In questi casi non è necessario il consenso dell’assemblea.
Anzi, l’ascensore può essere di proprietà esclusiva delle persone con disabilità. Il discorso cambia se nel palazzo vive un condomino con problemi motori lievi. Qui, per installare l’ascensore, serve la maggioranza dei voti.
Per approfondire: cos’è l’accessibilità domestica e come rendere una casa accessibile
La maggioranza per cambiare ascensore
La sostituzione di un impianto ascensore già esistente non è considerata un’innovazione. Significa che non c’è alterazione dello spazio comune anche se il procedimento rientra nelle opere di manutenzione straordinaria.
Serve il parere positivo dell’assemblea dei condomini con una maggioranza del 50% dei presenti che rappresentino il 50% del valore dell’immobile, così come stabilito dal secondo comma dell’articolo 1136 del C. C.
Sostituire un ascensore in condominio
Quando cambiare ascensore in condominio? In linea di massima, il ciclo di vita di un elevatore all’interno di un palazzo è di circa 30 anni. Il fattore che fa la differenza è il livello di usura dei componenti meccanici ed elettrici che si trovano all’interno del sistema di sollevamento. Ma come capire se è arrivato il momento di sostituire?
- Tempi prolungati di attesa al piano, rumori e cigolii sono indicativi di anomalie dell’impianto.
- La fermata non è allineata con il piano ma ci sono dei dislivelli, creando dei gradini pericolosi.
- Interventi di manutenzione sempre più frequenti a causa di guasti multipli .
Un elevatore risponde velocemente alla chiamata ed è silenzioso. Ed è allineato alla fermata. Diversamente, c’è un’usura dei freni che rende indispensabile la sostituzione dell’ascensore condominiale. In questa situazione, l’ascensore non è più affidabile e devi correre ai ripari. Ma prima devi capire come dividere le spese.
Ripartizione spese ascensore condominiale
Come funziona la ripartizione delle spese per la sostituzione dell’ascensore? E per i lavori di manutenzione straordinaria? Per capire come suddividere i costi tra condomini il primo passo è controllare il regolamento per capire se ci sono indicazioni a riguardo. Non hai trovato le risposte? Devi seguire l’articolo 1124 del Codice Civile:
Le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono”. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo.
Le spese per cambiare ascensore in condominio devono essere suddivise tra tutti i condomini che usano l’impianto e la ripartizione verrà fatta per metà in base al valore delle unità immobiliari e per l’altra metà in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo. Questo caso riguarda tutti gli edifici in cui c’è ascensore.
Chi abita al piano terra paga le spese?
Sì, l’articolo 1124 del Codice Civile non lascia spazio a dubbi: anche l’inquilino del piano terra e tenuto a pagare le spese di manutenzione e sostituzione dell’elevatore “in rapporto e in proporzione all’utilità che possono in ipotesi trarre“. Infatti, l’impianto è, comunque, un mezzo indispensabile per accedere al tetto e al terrazzo di copertura.
Tempi e costi per cambiare ascensore
Quali sono i costi per sostituire ascensore condominiale? I costi variano in base a marca, modello e prestazioni. Il range di riferimento, in via generale, parte da un minimo di 4.500 euro per gli impianti più semplici e di dimensioni ridotte fino a 20.000 euro per quelli più spaziosi e accessoriati. Quanto tempo ci vuole per sostituire l’ascensore?
L’installazione dell’ascensore, in media, dura circa 1 settimana- 10 giorni. Per un mini elevatore, invece, meno di una settimana. Di solito, sono le pratiche da presentare in Comune e la richiesta dei permessi ad allungare i tempi. Eccoci arrivati alla domanda: quale ascensore scegliere in condominio? Il costo dipende dalle caratteristiche.
- La corsa deve essere fluida e senza sobbalzi e stridii.
- Assicurati che l’elevatore, in caso di blackout, garantisca la discesa al piano terra.
- Deve avere anche un sistema di comunicazione con l’assistenza
- L’impianto deve avere funzionamento universale, a uomo e automatico dei piani.
- Le dimensioni della cabina non devono essere inferiori a 120×80 cm.
- Inoltre, il pianerottolo esterno deve essere di 140×140 cm.
- Verifica che l’elevatore sia dotato di un sistema di monitoraggio da remoto.
Per un palazzo che non superi i 5-6 piani puoi optare per un elevatore idraulico o oleodinamico. Per gli edifici più alti, meglio preferire un ascensore elettrico mentre quelli panoramici sono indicati per gli spazi ridotti.
Leggi anche: chi paga le spese dell’amministratore di condominio?
Come gestire le spese dell’ascensore?
Cambiare ascensore in condominio è un intervento che richiede conoscenze specifiche ed esperienza. D’altro canto, l’incolumità dei condomini deve essere sempre tutelata. Vuoi sostituire ascensore condominiale? Scrivici. Ti suggeriremo la soluzione più adatta alle esigenze del tuo condominio in totale sicurezza e garantendo comfort.
Mimmo
su ha detto
buonasera, in un condominio di tre scale A-B-C, nella scala A si rompe l’ascensore chi deve pagare le spese per la riparazione? tutti i condomini o solo quelli della scala A?